Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
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  • Un concerto di pace nei luoghi della Grande Guerra

    Domenica 23 agosto, il Monte Santo (Sveta Gora in sloveno, Heiligenberg in tedesco) è stato il teatro di uno splendido concerto dedicato ai Caduti di tutte le Nazioni, in particolare a coloro che nel 1917 combatterono sull’altopiano della Basinizza, uno dei luoghi-simbolo del fronte italoaustriaco.

    Un concerto di pace nei luoghi della Grande GuerraIl concerto svoltosi all’interno del santuario mariano ubicato sul Monte Santo (che si trova in territorio sloveno ma dista solo pochi chilometri da Gorizia), è stato promosso dalla Regione Friuli Venezia Giulia in sinergia con il Mittelfest e il Festival delle Nazioni di Città di Castello, in Umbria, che quest’anno sarà tutto incentrato sull’Austria e sul ricordo della prima guerra mondiale. Per l’occasione, l’”Euro Symphony Sfk” (una compagine di giovani musicisti austriaci, italiani e sloveni nata in Carinzia nel 2002) è stata diretta dal Maestro Ernest Hoetzl e ha suonato tra l’altro musiche di Brahms, Strauss figlio e Beethoven; come giustamente ricordato dall’Assessore regionale alla Cultura Gianni Torrenti, tutti questi brani si sono rivelati particolarmente opportuni, in quanto hanno ricordato non solo il centenario della Grande Guerra, ma anche il bicentenario del Congresso di Vienna, che si svolse appunto tra il 1814 e il 1815. In rappresentanza del Festival delle Nazioni di Città di Castello sono intervenuti al concerto Giuliano Giubilei e Aldo Sisillo, rispettivamente presidente e direttore artistico del Festival; per il Mittelfest era presente il direttore artistico Franco Calabretto, mentre per la Regione Friuli Venezia Giulia hanno partecipato la Presidente Serracchiani e il già citato Assessore Torrenti. Accanto a loro, anche il Sindaco di Gorizia Ettore Romoli, il direttore del Sacrario militare di Redipuglia Norbert Zorzitto e l’Ambasciatore d’Italia a Vienna Giorgio Marrapodi. Fonte: Giunta Regionale